venerdì 30 maggio 2008

dopo due giorni di attesa, è arrivata s'italiga, i patrioti sardi si sdraiano davanti ai mamuth moderni italigani che avanzano protetti dalle forze di occupazione militare italiane, cio nonostante i patrioti sostenuti dalla forza della ragione delle idee indipendentiste si fanno una beffarda sardonica risata che li distruggerà!
a foras s'aliga italiana ed i sostenitori della falsa solidarietà!
Ci si guarda scrutandoci a vicenda, l'attesa si fa pesante, è un giorno ed una notte che i nostri pacifici patrioti sono presenti a porto Canale a Cagliari pronti per la difesa estrema della dignità del nostro popolo, l'oppressore straniero con le sue truppe si prepara all'invasione per scaricare nella nostra terra la nefanda immondezza dei suoi lidi dominati dalla camorra, le forze di polizia italiana invece di lottare contro la camorra nel suo territorio preferisce difendere l'esportazione illegale nella nostra terra dell'immondezza fatta accumulare nelle strade delle sue città dalla camorra .
Mentre mostrano le armi contro i pacifici patrioti Sardi mobilitati per la difesa del nostro territorio, sono inerti contro la camorra che continua a guadagnare milioni di euro con l'immondezza esportata .
Non si può sopportare ne più tollerare che il Governo Sardo e i partiti italianisti di destra, di sinistra e di centro, diano il loro silenzio assenso o dichiaratamente a favore di questo continuo scempio del nostro territorio.
Pro sa defenza de sa terra nosta a fora s'aliga et is instranjus de sa Sardinya!

martedì 27 maggio 2008



Domani, 28.05 , probabilmente comincerà ad arrivare l'immondezza campana con le solite navi della "solidarietà" già confermata dal Governatore Soru & co. figliol prodiano supino al comando del governo italiano. Non ci risulta una presa di posizione del governo Sardo di Soru sul problema sollevato dal governo Italiano sul nucleare.

L'opposizione istituzionale al governo Sardo di Soru, per bocca di Delogu che si schiera contro la disposizione sull'importazione dell'immondezza campana, cosa che non può farci che piacere, ma non ci convince, non fosse per altro motivo, che ci deve spiegare come concilia la posizione che ha espresso sui media anzidette ma essendo egli stesso espressione nonche rappresentante del governo Italiano che ha dato disposizione sull'uso della nostra terra per lo smaltimento dei rifiuti, ci chiediamo: non è che è solo propaganda elettorale in vista delle elezioni del 2009? Come si dice chi vivrà vedrà.




Ora vediamo i fatti:






  1. c'è un popolo in piazza che non vuole, giustamente, una discarica sotto casa con tutti i problemi correlati che essa crea sia da un punto di vista ambientale che territoriale, a cui noi diamo la nostra solidarietà umana e politica.




  2. abbiamo un'altro popolo, il nostro, che non vuole accettare l'importazione di aliga alena a inquinare ulteriormente il nostro territorio, con le conseguenze ambientali che si hanno nelle comunità intorno al casic, sia nelle citta di Capoterra che di Assemini e nel loro territorio che nelle altre situazioni territoriali vicine; infatti specie ad Assemini non si puo tenere neanche le finestre aperte perchè l'aria che entra è irrespirabile, perciò, gia abbiamo un sacco di problemi irrisolti a motivo dell'incapacità di governo , e questo pare non gli basti perchè ci fanno carico di un ulteriore ingiusto peso ambientale.


La solidarietà non è la vera causa in gioco, (l'ospitalità del nostro popolo è un mito), la verità è che volete solo ed esclusivamente smaltire i rifiuti, ciò che ci indispone è che per far questa operazione truffaldina dell'immondezza volete scomodare un sacro fattore etico, che esprime il valore la solidarietà , mistificandone il vero significato e contenuto! Fregandovene altamente se vi è una logica industriale di smaltimento o meno, o se c'è un piano di riciclo o altro; senza contare che è sempre a spese nostre, eppoi la spacciate come emergenza nazionale, ma di quale emergenza nazionale parlate se sono anni che il problema si ripropone costantemente senza che abbiate dato una soluzione valida per la soluzione del problema immondezza; per questo siamo convinti che questo è dovuto alla sola cattiva gestione politica della campania che avete avuto e continuate a mostrare d'esserne degli incapaci.



VOGLIAMO UN GOVERNO SARDO MATURO CHE ABBIA UNA REAZIONE FORTE NEL NON ESSERE PIU' PARTE LESA MA CHE SIA REALMENTE A FAVORE DEGLI INTERESSI VERI DELLA NOSTRA NAZIONE CHE FACCIA VALERE LE RAGIONI DELLA NOSTRA TERRA!



NO A S'ITALIGA!



A FORAS S'ALIGA ISTRANJA


FINTZAS A S'INDIPENDENTZIA!





venerdì 23 maggio 2008


Ke intelligenza, ke sapere e ke grande rinnovamento hanno enunciato queste grandi menti governative, hanno riproposto la scelta nukleare , già bocciata nel passato. Pensate ke per loro questo significa non essere più dipendenti dall'estero come invece lo è per il petrolio. Pensa che ti ripensa ci siamo ritrovati possessori di miniere di uranio e non solo, abbiamo anke delle belle miniere di carbone, e, queste a differenza delle prime sono realmente esistenti in terra di sardegna; e in realtà possono essere utilizzate come siti di stoccaggio delle scorie radioattive delle centrali italiane. Tanto i sardi sono degli stupidi, e non gli importa nulla di morire di cancri e leucemie, portoscuso insegna, eppoi magari ci ritroviamo i soliti sindacati confederati a sostenere ke questo porterà lavoro e benessere per i disoccupati sardi. Si un bel lavoro: quello di BEKINO dei propri fratelli. E' ora di finirla con questi arrivisti politici ke ci fanno ammalare e ci impongono la sottomessione a decisioni romane . Basta alla sottomissione , vogliamo la libertà e l'autodeterminazione della nostra natzione . Ampsicora e tutti gli eroi del nostro passato ci hanno insegnato ad opporci alla invasione della nostra terra.
Dobbiamo dire basta a questa pretesa italopadana ad utilizzarci come discarica tossica e prepararci a lottare con tutte le nostre forze per evitare questa nefasta possibilità.
NO NUKE! AFORAS SAS ISCORIAS DA SA SARDINYA! A FORAS SOS CULUNIALISTAS DE SA TERRA NOSTA! LIBERTADE E INDIPENDENTZIA!
La prima riunione del cdm ha partorito un bel topolino per chi è indebitato con i mutui a tasso variabile, infatti Tremonti ha partorito una fregatura per i soliti deboli, ha dato la possibilità a tutti noi indebitati con le banche di prolungare la nostra dipendenza nel tempo da questi aguzzini del prestito. Pensiamo che questa sia l'ennesima presa per il culo dei poveri sardi indebitati.
Noi pensiamo che una giusta contrattazione consiste nel ritrattare il debito facendolo diventare a tasso fisso da subito con i vecchi tassi del 2005 ma senza, poi, allungare il periodo di resa che come sappiamo è solo a favore delle banche.

lunedì 19 maggio 2008


Dopo la formazione del governo Berlusconi vediamo come i deputati Sardi sono stati esclusi da incarichi di governo generando nei sardi italianisti frustrazione, gli servirà per darsi una sveglia; noi non pensiamo che ciò sia negativo, perchè in questo agire vediamo aprire il preludio di ciò che più ambiamo, ovvero, un Vero Governo della nostra Nazione Sarda indipendente, ed anche molto di più.

Finalmente si pongono le prerogative per impostare un Governo Federale della Nazione Sarda, con i seggi che gli competono sia in Europa che all'ONU , siamo convinti che la strada della completa separazione da Roma è la strada maestra per un maggiore benessere e per evidenziare la potenzialità della nostra capitale Cagliari, o meglio dire nella forma originale: Karalis, la vediamo come la futura Capitale d'Europa e del Mediterraneo.
Noi crediamo che nel futuro molto prossimo si porrà la prospettiva per un nuovo allargamento della federazione Europea, dopo l'est, è pronta per far aderire il nord africa, prospettando la formazione della Federazione Euromed.

Siamo convinti per ovvi motivi politici e religiosi, che Roma non può esserne la capitale, ma la sede più consona e adeguata, a superare le varie problematiche politico-religiose, sia l'antica Atlantide e moderna Capitale Shardana Euromed: Karalis;

Perchè la città risponde ai criteri riconosciuti indispensabili ai requisiti posti dalla classe politica e popolare della middle e nord Europa: la sua centralità in euromed, la sua flessibilità in quanto centro medio piccolo e non megalopoli, una terra con una bassa densita abitativa, raggiungibile facilmente da tutti i luoghi del continente, un clima, il mediterraneo con i suoi profumi diffusi nell'aria che ti aprono la mente e l'anima, la tranquillità che infonde la sua gente è eccellente e favorisce i trattati tra i popoli e la pace tra loro.

Infatti, qui si raggiungerà la pace tra Israele e la Palestina, che tra l'altro sono entrambi fratelli nostri e dei nostri antichi padri Nuragici Shardana.

Abbiamo tutte le intelligenze necessarie per proporre e sostenere questa idea forza . A molti farà sorridere questa idea, ma si ricrederanno felicemente, e anzichè sorridere se fossi in voi comincerei subito a parlarne con i nostri fratelli: Toscani,Tedeschi, Greci, Svedesi, Danesi, Scozzesi, Gallesi, Irlandesi, Tirolesi, Valdostani, Estoni, Lituani, Lettoni, Algerini, Palestinesi,Israeliani, Libanesi, Siculi,Padani,Inglesi, Bretoni, Corsi, Baski, Catalani, Portoghesi,Libici, Tunisini, Francesi, Spagnoli, Ungheresi, Cechia, Sloveni, Egiziani, Polacchi, Turchi, Italiani.

Eppoi vedrete che tutti questi popoli amano la nostra terra e la sua gente e saranno felici di avere la loro rappresentanza in una così bella e meravigliosa terra!

domenica 18 maggio 2008

saylindipendentia@gmail.com

sabato 17 maggio 2008


ita boleus, ki non ci 'onaus de fai pro su cambiamentu de sa politiga natzionali sarda? poita ki non fadeus nudda non ci depeus mancu castiai in faci et mancai ci podeus fintzas spudai asolus.
ma 'eus nau atras bortas ka su populu nostu est stetiu balente e duiea hoy puru, balente traballadori, semper scidu, acutu, et cun sa bertula semper pronta cun su casu su smurtzu et de carta musica aintru, e sa krocoriga prena de canonau, acupanjaus cun su sonu de launeddas.
po fai cumente a sos etzus sardus, prontus at calai a casteddu po nai sa nosta a sos papa pani a sa traitora ki funti aintru su palatzu de sa rejoni e de totus is logus de cumandu culuniali. et at issoru depeus nai tzeriendi forti: lampu si pighidi e fogu si abruxidi homines malus!!!!

Il comitato di autodifesa sociale, (kumitadu defenza sotziali at solus), nasce e si sviluppa per la difesa dei diritti del popolo sardo, contro la prepotenza della casta politica italiana e dei suoi servi qui in patria.
Invitiamo tutti i sardi disponibili ad attivarsi assieme a noi, per mobilitarci insieme e costruire l'autodifesa sociale, fuori dagli schemi classici dei partiti, contenitori di interessi particolari o personali della "casta" dei politici italiani e dei suoi servi sardi, e dai sindacati, che pure loro, non adempiono più alla mission originaria di difesa sociale.

Per questo è necessario autodifendersi, ed organizzarci insieme.

Rivendichiamo la separazione vera concreta dai comportamenti degli sfruttatori della nostra gente per la libertà e indipendenza del nostro popolo e della nostra terra e amata nazione.
L'unità da forza, tante più sono le teste pensanti meglio è, infatti portano al raggiungimento dello scopo in largo anticipo
Diteci la vostra su tutto ciò che pensate sia da FARE e associatevi con noi del comitato di autodifesa sociale e agiamo!

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